RECENSIONI
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direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


 

La conquista di Granada

di Emilio Arrieta

in un magnifico cofanetto della Dynamic

Juan Emilio Arrieta nacque in Navarra a Puente de la Reina il 21 ottobre 1823. Ancor bambino, rimase orfano di entrambi i genitori e così andò a vivere con una sorella sposata che lo accolse amorevolmente e cominciò a dargli qualche lezione di solfeggio e di musica. Dopo qualche tempo si trasferì a Milano, sempre con la famiglia della sorella, e nella città meneghina s'iscrisse al Conservatorio dove fu allievo dei due bravi compositori Placido Mandanici e Nicola Vaccaj. Coronò i suoi studi con l'opera Ildegonda (1846), su libretto di Temistocle Solera, opera che gli assicurò immediato successo. In seguito ritornò in Spagna dove Isabella II lo nominò compositore di corte e del teatro che aveva fatto costruire nel castello reale. Nel 1857 fu nominato professore di composizione al Conservatorio di Madrid e dal 1868 ne divenne anche direttore. Morì a Madrid l'11 febbraio 1894.

Nel 1849 il bravo compositore ricevette l'incarico dalla regina di creare una nuova opera destinata a celebrare una delle pagine più luminose della storia nazionale iberica, la Reconquista, cioè la presa di Granada, capitale dell'oramai piccolo regno moro rimasto in Spagna, avvenuta nel 1492 da parte dei Re cattolici Ferdinando D'Aragona e Isabella di Castiglia.

Come poeta e librettista la scelta cadde ancora su Temistocle Solera, il valente e avventuroso librettista italiano già prescelto per la prima opera di Arrieta, che in quel periodo si trovava in Spagna, dove esercitava l'attività di impresario e consigliere segreto della regina (per alcuni pettegoli ne fu anche l'amante).

Così nacque La conquista di Granada, seconda ed ultima opera italiana di Arrieta, che andò in scena per la prima volta al Teatro del Real Palacio di Madrid il 10 ottobre del 1850, un mese e mezzo dopo la prima a Weimar del Lohengrin di Wagner. La partitura ottenne un ottimo successo e venne replicata cinque anni dopo con il titolo Isabel la Catòlica al Teatro Real per ben undici sere.

Da allora l'opera ha subito un oblio ingiusto ed immeritato fin quasi a qualche anno addietro. Fortunatamente per la cultura musicale il Teatro Real di Madrid nel 2006 ha dato vita ad una pregiata edizione dell'opera che la lungimirante Dynamic di Genova non si è fatta certo sfuggire. Così la casa discografica ligure ha realizzato nel 2008 un delizioso cofanetto de La conquista di Granada con 2 CD e relativa brochure contenente il testo e le notizie biografiche riguardanti sia l'opera che il compositore. La magnifica edizione vede Mariola Cantarero nella parte di Zulema, Anna Ibarra come Isabel, José Bros nel ruolo di Gonzalo, Angel Odena come Lara, David Rubiera quale Boabdil e Alaistar Miles (Muley-Hassem), David Menéndez (Alamar), Maria José Suarez (Almeraya). Coro e Orchestra di Madrid diretti da Jesús López Cobos, maestro del coro: Jordi Casas Bayer. Insomma una rarità che non può certo mancare nella discoteca di appassionati, musicologi, musicofili e patiti dell'opera lirica.

Giovanni Pasqualino

10/2/2009