RECENSIONI
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direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


 

Zhang Jiemin

dirige l'orchestra del Teatro Massimo “Bellini”

Il secondo concerto della rassegna Bellini D'Estate 2009 realizzata dagli artisti, dai tecnici e dai dirigenti del maggior teatro catanese ha visto come protagonista la brava Zhang Jiemin, direttore d'orchestra di grande talento e capacità. In programma le prime due Sinfonie di Ludwig Van Beethoven, in do maggiore op. 21 e in re maggiore op. 36.

Il compositore Carl Maria von Weber aveva una somma venerazione per la Sinfonia in do maggiore che egli definiva «un torrente di fuoco», indicando in modo congruente lo spirito singolare che palpita in quest'opera, cioè il tipico spirito beethoveniano che può essere seguito nel suo iter sempre più ardito e robusto attraverso tutte le sinfonie, fino ad arrivare alla Nona.

Il quadro complessivo presentato dalla partitura rivela colori freschi e luminosi fin dall'Andante cantabile con moto, dove spira il palpito solenne d'un grande cuore d'artista. Seguono un dolce e trasognato Andante, il Minuetto ed a conclusione il quarto tempo assume la forma di un tipico rondò Haydiniano.

La seconda sinfonia in re maggiore manifesta un carattere meno sereno e più impetuoso, dove le energie sono aumentate e dominate da una coscienza più evoluta e da una tecnica giunta a grande maestria. Lo stile complessivo della composizione risulta, rispetto alla prima, più serrato ed unitario, anche se la strumentazione è ancora simile. Un Adagio molto costituisce l'introduzione dell'opera, ponte per un Allegro con brio che con vari sviluppi conclude il primo tempo. Il secondo movimento è rappresentato da un radioso Larghetto il cui spirito predominante è la leggerezza. Il terzo tempo è reso con lo Scherzo, brano dall'aria gioiosa e scanzonata. Il quarto ed ultimo tempo della sinfonia è delineato da un Finale ove si esplicita una forte e impetuosa corrente vitale.

Zhang Jiemin ha diretto con sicurezza, precisione, personalità e raffinata musicalità la compagine orchestrale del nostro teatro, riuscendo a creare mirabili contrasti di espressività dinamica e impasti timbrici di singolare bellezza. I professori di musica hanno messo in campo ottima sintonia e affiatamento, oltre a padronanza tecnica di elevato livello.

Il prossimo appuntamento martedì 14 luglio col balletto Cenerentola di Prokofiev per la coreografia a cura del Bellini Junior Ballet.

Giovanni Pasqualino

11/7/2009