| Gonca Doğan
canta al Castello di Calatabiano
Domenica 21 agosto 2011, in una sala del suggestivo e maestoso castello Cruyllas di Calatabiano, si è esibito in un recital di arie d'opera il soprano di origine turca Gonca Doğan, accompagnata al pianoforte da Gianluca Delpopolo. L'artista, oramai di casa in Sicilia in quanto ha partecipato a varie e prestigiose manifestazioni, ha presentato un repertorio molto denso e nello stesso tempo vario, in quanto spaziava dal 1600 arrivando fino alle soglie del ventesimo secolo.
Abbiamo così ascoltato “Amarilli” e “Ave Maria” di Giulio Caccini, “Sposa son disprezzata” di Antonio Vivaldi, “Lied der Mignon” di Piotr Ilic Tchaikovskij, “Romance” di Claude Debussy e “Gretchen am Spinnrade” di Franz Schubert nel primo tempo. Nella seconda parte “Se tu m'ami” di Giovan Battista Pergolesi, “Dolente immagine” e”Casta Diva” da Norma di Vincenzo Bellini, “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi e “Quando meno vo…” da Bohème di Giacomo Puccini e “Una voce poco fa…” dal Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini.
Di ogni singolo brano Gonca Doğan ha saputo cogliere l'essenza emotiva, dosandone anche sapientemente le sonorità e la dinamica. La sua raffinata e nello stesso tempo agguerrita tecnica vocale le ha permesso di affrontare ogni tipo di difficoltà e di superarla con agevole, disinvolta ed assoluta nonchalance. Precisa ed accurata anche nei cambi di registro, nei filati, nell'esecuzione degli abbellimenti e soprattutto nella copertura delle sonorità centrali della sua tessitura, ha elargito delle interpretazioni di altissimo livello, senza parlare della sua salda timbratura tanto energica in alcuni passaggi quanto soave e vellutata in altri.
Ai calorosi e reiterati applausi tributati dal numeroso pubblico convenuto all'esibizione, il giovane e valente soprano ha risposto con una tenera e morbida esecuzione dell'aria belliniana “Ah, non credea mirarti…” dalla Sonnambula.
Giovanni Pasqualino
22/8/2011
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