Un delizioso DVD della Dynamic Don Gregorio
di Gaetano Donizetti 
Andata in scena per la prima volta al Teatro Valle di Roma il 4 febbraio del 1824, l'opera buffa in due atti di Jacopo Ferretti L'ajo nell'imbarazzo, tratta dall'omonima commedia di Giovanni Giraud, rappresentò il primo autentico successo che valse a Gaetano Donizetti una certa fama al di là dei risretti confini degli stati italiani. A Napoli l'opera approderà nel 1826 al Teatro Nuovo con il nome mutato in Don Gregorio, con parti parlate al posto del recitativo secco, la parte in dialetto per il protagonista e alcuni brani musicali mutati. Ed è proprio dell'edizione napoletana che la dott.ssa Maria Chiara Bertieri ha curato la ricostruzione e revisione sul manoscritto autografo per conto della Fondazione Donizetti di Baergamo, facendo risuscitare una deliziosa ed esilarante partitura che attesta la grande abilità e versatilità del compositore bergamasco anche nel settore del melodramma buffo.
Del Don Gregorio la casa discografica Dynamic nel 2008 ha pubblicato, in un elegante cofanetto con libretto esplicativo e due DVD, la magnifica ed esilarante edizione dell'opera realizzata al Teatro Donizetti di Bergamo nel novembre del 2007, in occasione del Festival Donizetti che annualmente ha luogo nella città orobica.
La sottile e penetrante regia di Roberto Recchia ha posto l'ambientazione storica della trama negli anni venti, riuscendo a far affiorare con estremo garbo e discrezione il contrasto fra un'educazione fortemente oscurantista e bigotta di due figli maschi e dall'altro l'insopprimibile richiamo naturale che l'ammaliante e intrigante sesso femminile esercita su di loro, mettendo in crisi modelli educativi assolutamente beceri e contro natura.
Paolo Bordogna affronta con estrema sicurezza e bravura la tessitura affidata al personaggio di Don Gregorio, riuscendo a mettere in campo una voce duttile, chiara e potente. Il soprano Elizaveta Martirosyan (Madama Gilda) unisce alla bellezza vocale anche una presenza scenica frizzante ed esuberante, degna di una seducente e provocante soubrette . Giorgio Valerio (Don Giulio Antiquati) mette in campo una vigorosa e pregnante voce da basso cantante, sicuramente adatta alla figura di un padre austero. Molto valenti e adatti al ruolo anche Giorgio Trucco (il marchese Enrico), Livio Scarpellini (il marchese Pippetto), Alessandra Fratelli (Leonarda) e Luca Ludovici (Simone).
Della sagace e valida casa discografica Dynamic ci preme segnalare ai nostri affezionati lettori anche la splendida edizione della Maria Stuarda di Donizetti del 2002 diretta da Fabrizio Maria Carminati, interpretata da un'eccelsa Carmela Remigio (perfettamente a suo agio nell'impervia tessitura della regina di Scozia) e da un'altrettanto impareggiabile Sonia Ganassi (anch'essa a suo perfetto agio nella parte dell'antagonista Elisabetta).
Giovanni Pasqualino
17/1/2009
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