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Soavi melodie
seconda serata dedicata alle Arie da Camera per canto e pianoforte
di Vincenzo Bellini.
Giovedì 17 settembre, alle ore 21,00, nella coorte del Castello Ursino di Catania ha avuto luogo, sempre all'interno del Bellini Festival 2009, la seconda serata dedicata alle Arie da camera per canto e pianoforte ed alle composizioni per pianoforte solo o di rara esecuzione di Vincenzo Bellini.
Sono stati eseguite le arie per canto e piano: Farfalletta, aspetta aspetta, Ma rendi pur contento, Les joyeux matelots, Dolente immagine di Fille mia, Vaga luna che inargenti, Toujours verser des larmes, Tona vezzosa Fille, Il fervido desiderio (il cui motivo passerà ne La Straniera), Almen se poss' io . Da Nove versetti da cantarsi il Venerdì Santo a due voci i n. 1,2,7,9, Tantum Ergo e Genitori in mi bemolle maggiore per soprano, Salve Regina per tenore, Ah non pensai (il cui motivo passerà nella Beatrice di Tenda), Odiò la pastorella, Dalla guancia scolorita. Dei brani in programma non è stato eseguito il solo Gallus cantavit .
Il soprano Francesca Mazza ha esibito fresche e vigorose doti liederistiche che le hanno permesso di affrontare con una certa disinvoltura ogni di tipo di ostacolo tecnico e formale. Qualche leggera defaillance si è registrata nella presa di fiato e in qualche acuto. Anche il tenore Alfio Marletta si è mostrato all'altezza della situazione anche se ci saremmo aspettati un'interpretazione meno schematica e scolastica delle sublimi melodie belliniane.
Il maestro Roberto Pastura ha eseguito i brani per piano solo Andantino in sol minore e Pensiero musicale in sol con estrema cura ed ha anche accompagnato i due cantanti con garbo e discrezione, senza mai soverchiare o sopraffare con sonorità troppo energiche la linea vocale. Il foltissimo pubblico intervenuto ha tributato calorosi e nutriti applausi ai concertisti che hanno risposto l'uno con l'aria È serbato a quest'acciaro tratta da I Capuleti e i Montecchi con relativa cabaletta e l'altra con l'aria Casta Diva da Norma, anche questa con la connessa cabaletta.
Giovanni Pasqualino
19/9/2009
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