Nel 130° anniversario de Les contes d'Hoffmann di Jacques Offenbach

Il 10 febbraio del 1881 all'Opéra-Comique di Parigi venne rappresentata l'unica opera seria (in tre atti) composta da Jacques Offenbach, Les contes d'Hoffmann, su libretto di J. Barbier e M. Carré. La partitura era stata ultimata dal musicista di origine tedesca, nato a Colonia nel 1819 e poi naturalizzato francese, poco prima di morire, mentre la strumentazione, rimasta incompleta, venne portata a termine da Ernst Guiraud. Essa rimane una pietra miliare dell'opera lirica internazionale, ricca di momenti felici e splendidi temi che riescono a creare una suprema felice simbiosi fra il fantastico ed il sentimentale da un lato e il surreale ed il grottesco dall'altro
Per commemorarne degnamente i 130 anni di florida vita, ancor oggi viene rappresentata nei maggiori teatri di tutto il mondo, intendiamo segnalare per i nostri lettori l'edizione messa in scena a Macerata nel 2005, registrata dalla Dynamic per dar vita ad un'edizione contenente due DVD e tutt'oggi ancora in catalogo.
La regia, le scene ed i costumi di Luigi Pizzi sono un repertorio di ammaliante stravaganza, stupefacente singolarità e ardita originalità, degne di un mondo di sogni fra i più sfrenati, conturbanti e perturbanti, immerso in caleidoscopiche e fantastiche forme nelle quali silhouettes, penombre, riflessi e colori si creano e svaniscono come aerei ed irreali magici vapori.
Ottima l'esecuzione dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Lirico marchigiano “V. Bellini” guidati con grande slancio e forza carismatica da Frédéric Chaslin. Di grande livello artistico il cast canoro che vede Ruggero Raimondi (Lindorf, Coppélius, Dapertutto, Miracle), Vincenzo La Scola (Hoffmann), Désiréè Rancatore (Olympia), Sara Allegretta (Giulietta), Annalisa Raspagliosi (Antonia), Elsa Maurus (Nicklausse), Thomas Morris (Spallanzani), Francesco Zingariello (Nathanaël). Da vedere e ascoltare!
Giovanni Pasqualino
27/12/2011
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