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direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


Catania in festa per il Bellini d'Oro 2010

Premiati Grace Bumbry, Lella Cuberly e Quirino Principe

Giunto oramai alla sua 25ª edizione il Premio Bellini d'Oro rappresenta uno degli avvenimenti più importanti e significativi del mondo della musica catanese fin dal 1968, anno della sua fondazione. Nel suo albo d'oro sono presenti i nomi più prestigiosi degli artisti che hanno sostenuto promosso e favorito la diffusione della musica di Vincenzo Bellini nel mondo. Ricordiamo solo alcuni prestigiosi nomi: Montserrat Caballé, Renata Scotto, Alfredo Kraus, Luciano Pavarotti, Nicolai Gedda, Joan Sutherland, Fiorenza Cossotto, June Anderson, Mariella Devia, Giuseppe Di Stefano, Leyla Gencer, Edita Gruberova, Riccardo Muti, Cecilia Bartoli ecc.

Quest'anno l'importante riconoscimento è stato attribuito la sera di sabato 2 ottobre 2010, nella splendida cornice del nostro Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, ai due grandi soprani statunitensi Grace Bumbry e Lella Cuberli, indimenticabili protagoniste della Norma di Martina Franca del 1977. In tale memorabile e storica edizione del capolavoro belliniano, voluta caparbiamente dall'allora valente direttore artistico Rodolfo Celletti, venne ripristinata, per la prima volta in assoluto nel 900, l'edizione per due soprani, così come i due personaggi principali femminili, Norma soprano drammatico di agilità e Adalgisa soprano lirico, erano stati concepiti nella loro vocalità dal grande compositore etneo. La consuetudine aveva invece codificato l'abitudine di affidare la prima alla voce di un soprano ma la seconda a quella di un mezzo soprano, contravvenendo così ai dettami del suo creatore.

Assieme alle due cantatrici è stato premiato l'insigne musicologo e germanista Quirino Principe che oltre a pubblicare importanti saggi di carattere storico, estetico e musicale ha dato vita ad apprezzati e celebrati studi sulle opere belliniane: Adelson e Salvini, Sonnambula e Norma. Dei libretti della due ultime opere sopra citate, l'intellettuale goriziano ha anche tradotto per la prima volta in italiano le fonti francesi.

La serata ha ottenuto il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato Turismo, Sport, Spettacolo), della Provincia Regionale di Catania (Assessorato alle Politiche Culturali) e del Comune di Catania (Assessorato Turismo, Sport, Politiche Scolastiche) ed è stata realizzata dalla S.C.A.M (Società Catanese AAmici della Musica) in collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania.

L'incipit del premio ha visto il tenace presidente della SCAM Antonio Maugeri prendere la parola e introdurre l'importante manifestazione, ribadendone con estrema passione e vigore l'alto valore culturale e artistico. La conduzione della cerimonia è stata poco dopo assunta con estremo garbo, eleganza e signorilità dai bravi giornalisti Caterina Andò e Matteo Licari, i quali si sono alternati nell'intervistare gli artisti e offrendo contemporaneamente al pubblico l'ascolto di alcuni significativi brani del loro repertorio. A coadiuvare i due giornalisti è anche intervenuto il brillante e sagace esperto di vocalità Giorgio Gualerzi, il quale ha saputo eviscerare con estrema intelligenza gli alti pregi delle due ugole d'oro statunitensi. La seconda parte della serata ha poi visto la recita in forma semiscenica da parte degli attori Mariella Lo Giudice, Egle Doria, Barbara Giordano, Emanuele Puglia, Alberto Bonavia, Fiorenzo Fiorito, Salvo Disca e Raniela Ragonese di alcune parti significative di Norma o l'infanticio, tragedia in cinque atti di Alexander Soumet, nella traduzione dal francese di Quirino Principe.

La manifestazione si è conclusa con la consegna da parte del Vicepresidente della Provincia Nello Catalano e da Puccio La Rosa degli ambiti Bellini d'Oro, fra i calorosi applausi del foltissimo pubblico intervenuto. La meritoria e lodevole soluzione ad “ingresso libero”, anche se ha favorito la partecipazione di tanti amanti della musica senza alcun onere economico, ha purtroppo concesso, almeno nella fase iniziale dello spettacolo, ad alcuni zotici sfaccendati di provocare qualche marginale disturbo (non si è ben capito dovuto a cosa e perché), respinto con decisa fermezza da tutti gli spettatori, che sono riusciti ad isolare, far tacere e allontanare gli insulsi personaggi.

Da segnalare l'eccellente programma di sala realizzato dalla SCAM contenente le motivazioni del Premio, l'Albo d'oro dei premiati, oltre ad alcuni magnifici articoli di Antonio Maugeri, Rodolfo Celletti, Angelo Munzone, Quirino Principe, Giuseppe Montemagno e Giuseppe Sghembari.

Giovanni Pasqualino

5/10/2010