RECENSIONI
-

_ HOMEPAGE_ | _CHI_SIAMO_ | _LIRICA_ | _PROSA_ | _RECENSIONI_| CONCERTI | BALLETTI_|_LINKS_| CONTATTI

direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


Un volume su Renzo Rossellini

di Adriano Bassi

Fra i tanti musicisti dimenticati dalla storiografia musicale italiana c'era senza alcun dubbio Renzo Rossellini, fratello del più celebre regista Roberto, esponente di spicco del cinema neorealista italiano e autore di capolavori assoluti come Roma città aperta (1945) e Paisà (1946). A colmare tale deplorevole lacuna è stato da poco pubblicato, per i tipi della Casa Editrice Musicale Eco, il volume di Adriano Bassi Renzo Rossellini fra cinema e musica, che intende offrire al lettore non solo una circostanziata biografia del compositore ma anche una esaustiva analisi della sua produzione compositiva che ha spaziato dalle colonne sonore cinematografiche ai balletti, dalla musica orchestrale ai melodrammi, dalla musica da camera alle musiche di scena. L'autore passa in rassegna anche alcuni significativi saggi, recensioni e articoli pubblicati da Renzo Rossellini su Il Messaggero in qualità di critico musicale, scritti dai quali traspare sempre equilibrio, misura, buona educazione e buon senso, tutte qualità che sembrano al giorno d'oggi mancare a tanti eminenti Aristarchi contemporanei, molti dei quali indulgono spesso alla denigrazione, al dileggio, allo sberleffo, all'offesa gratuita e immotivata, dettata spesso più da prevenuti giudizi e ottusi pregiudizi che da serene, obiettive, spassionate ed imparziali valutazioni culturali ed estetiche.

Nato a Roma il 2 febbraio del 1908, Rossellini completò i suoi studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia rispettivamente sotto la guida di Giacomo Setacciali per la composizione e di Bernardino Molinari per la direzione d'orchestra. Dal 1934 al 1935 divenne direttore dell'Istituto Musicale Giovanbattista Pergolesi di Varese e dal 1940 al 1942 fu invitato da Riccardo Zandonai a ricoprire il ruolo di vicedirettore e insegnante di composizione presso il Conservatorio di Pesaro. Fu anche Accademico di Santa Cecilia e membro dell'Accademia Cherubini di Firenze. Dal 1972 al 1976 fu diligente e coscienzioso direttore artistico dell'Opera di Montecarlo. Si spense il 13 maggio 1982 per un improvviso attacco cardiaco.

Adriano Bassi, nel ricostruire con meticolosità, puntualità e pazienza l'iter creativo e artistico del preparato e versatile musicista, riesce a fornire un quadro sicuramente esauriente e compiuto della sua produzione artistica (ogni partitura si avvale di una circostanziata scheda analitica), facendo affiorare dalla riproposizione di lettere e testimonianze anche i significativi pregi caratteriali ed etici dell'uomo Rossellini, quali la riservatezza, la modestia, la prudenza, la sobrietà, l'onestà, la semplicità.

Giovanni Pasqualino

11/11/2015