RECENSIONI
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direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


 

Florilegio di musica e sapori

Fra le cose curiose capitateci fra le mani negli ultimi tempi c'è stato un CD dalla singolare e simpatica copertina riproducente una delle fantasiose pitture di quel grande ed estroso artista che fu Giuseppe Arcimboldi, avente come titolo Florilegio di musica e sapori. Il disco contiene dodici celebri brani abbinati ciascuno ad una particolare frutta o verdura ed eseguiti dal flautista Gian-Luca Petrucci e dal pianista Gianluca Petrucci, in un concerto registrato dal vivo a Cremona nel mese di giugno del 2007.

Il primo interprete è professore di flauto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, mentre il secondo svolge il ruolo di pianista accompagnatore della Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano. I latini sentenziavano nomen omen, vale a dire, più o meno, un nome un destino, e nel caso dei due esecutori la fatalità ha voluto accomunarli in una sorta di Tafelmusik post litteram sponsorizzata da uno dei più celebri produttori cremonesi di “Mostarda”, una salsa di frutta e verdura che si mangia accoppiandola ai formaggi o alle carni lessate.

L'amore per la musica ha fatto sì che lo sponsor alimentare (Luccini) producesse, per la sua ditta, un CD che legasse i dodici tipi di mostarda da lui preparati ad altrettanti celebri brani di compositori con i quali avrebbe potuto stabilirsi un'affinità fra il gusto particolare del tipo di mostarda fornita e la loro terra d'origine, oppure con loro note preferenze culinarie e di gusto.

Ecco spiegato per esempio l'abbinamento fra la Sonata in sol maggiore di Vincenzo Bellini e gli agrumi (Sicilia); fra l'Andante cantabile di Saverio Mercadante e i pomodori (Puglia); fra Il Cigno di Camille Saint-Saëns e la cipolla (la zuppa di cipolle è il piatto nazionale francese); fra l'Aria dalla terza Suite per orchestra BWV1068 di Bach e le pesche (pare che il musicista tedesco ne fosse ghiotto); fra il Largo di Giuseppe Mulè e l'ananas (il compositore siciliano divorava ananas quasi tutti i giorni).

Il CD non solo si avvale di una veste tipografica piacevole ma ancor più di una pregevole performance offerta dal duo Petrucci e contrassegnata da perfetta intesa, buon gusto, elegante e disinvolta produzione del suono, per arrivare fino al più tenue e delicato cesello agogico e dinamico. All'interno del booklet si trova un breve, chiaro e scorrevole excursus storico-culturale di Gian-Luca Petrucci sui rapporti fra musica, cibo e sapori.

Giovanni Pasqualino

20/11/2011