Serata di Primadonna
Per la XXIV stagione dei concerti dell'Associazione Amici dell'Opera Lirica Ester Mazzoleni di Palermo grande ritorno di Désirée Rancatore, acclamata interprete ormai in varie ribalte mondiali ed ultimamente osannata a Los Angeles per il suo debutto in Die Vogel sotto la direzione di J. Conlon che pochi giorni fa l'ha anche diretta nella Nona sinfonia di Beethoven al Teatro Massimo.
Ad accoglierla, al Circolo Ufficiali una salone gremitissimo di soci e di ammiratori ansiosi di ritrovare la propria beniamina pronta per partire ad Avignone dove l'aspettano recite di Lucia di Lammermoor.
Di grande responsabilità e spessore il programma che metteva a prova la maturata vocalità di questa giovane cantatrice che si disegnava spazi interpretativi ed esecutivi di soprano lirico di agilità e di coloratura. L'iniziale Depuis le jour di Charpentier delineava a tutto tondo la sua duttilità nell'affrontare anche il canto larmoyant grazie ad un timbro che si è fatto più corposo e all'ampiezza dei fiati che le consentivano di trovare risoluzioni malinconiche e tenere; disinvolta inoltre nel duetto dell' Elisir d'amore (Chiedi all'aura) con il giovane e dotato tenore Giulio Giuseppe Pelligra. Le pagine della Lucia poi (Verranno a te sull'aure e la grande scena Ardon gli incensi) ci regalavano momenti di profonda emozione e un saggio della sua conquistata sicurezza vocale ed interpretativa. Scintillio di acuti e sopracuti, bellezza di legato, linea di canto pura, emissione morbida, cura dello stile: queste le particolari caratteristiche che hanno portato il pubblico, in piedi, ad una interminabile ovazione.
La seconda parte del programma la vedeva dominatrice assoluta della Lakmè, sempre col convincente tenore Pelligra, e dei Racconti di Hoffmann con la gradevole Ambra Mancuso. L'aria di Violetta del primo atto di Traviata concludeva una serata per moti aspetti indimenticabile per l'entusiasmo, il consenso, il calore suscitato e come bis il periglioso Bacio di Arditi con tutte le variazione al completo. Presente, attenta e in piena sintonia coi cantanti Antonina Grimaudo al pianoforte anche solista in risalto in due parafrasi di Liszt. Un notevole cammeo la partecipazione del flautista Rosolino Bisconti nella pazzia della Lucia . (f.c.)
Salvatore Aiello
18/5/2009
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