RECENSIONI
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direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


 

La spensieratezza della natura

Africa di Claudio Scalia

Giorno 12 novembre a Catania è andato in scena presso il suggestivo teatro Sangiorgi lo spettacolo di danza Africa (Orizzonti di rinascita), un evento unico e fuori abbonamento frutto della collaborazione tra Scenario Pubblico, guidato da Roberto Zappalà, e il Teatro Bellini di Catania. La danza contemporanea questa volta viene promossa attraverso lo spettacolo ideato dal giovane artista Claudio Scalia, direttore insieme a Marco Laudani della compagnia Ocram dance movement.

Il continente africano viene elevato in quest'opera a simbolo della gioia e della spensieratezza della natura, qui i quattro elementi (aria, acqua, terra e fuoco) si fondono insieme in armonia attraverso i movimenti di altrettanti valenti danzatori: Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale e Nunzio Saporito. L'ecosistema è però minacciato dall'inquinamento e dal suo artefice, l'uomo, che minaccia di distruggere un equilibrio che dura da milioni di anni attraverso quello che forse è il simbolo della nostra società consumistica: la plastica. Uno dei protagonisti della serata è probabilmente il discorso del 2019 di Greta Thunberg al summit ONU sul clima, in questo audio la celebre attivista svedese ricorda che a soffrire non sono soltanto gli ecosistemi ma anche tantissimi essere umani, schiacciati da un'economia il cui unico obiettivo è una fantomatica “eterna crescita economica”. Un altro riferimento è il poeta T. S. Eliot, che con il suo poemetto la Terra desolata potrebbe facilmente ricordarci che se l'umanità si ostinerà su questo cammino sarà spazzata via dalla “grandezza della natura”.

Lo spettacolo, ad ogni modo, si conclude con un messaggio di speranza che speriamo possa realizzarsi: la plastica, che rischiava di soffocare il pianeta, scompare eliminata dalla forza dei quattro elementi. Molto ben congeniate le luci di Sammy Torrisi, il cui gioco, specialmente in apertura e chiusura dello spettacolo, coinvolge e cattura l'attenzione dello spettatore.

Il teatro era quasi completamente pieno e il pubblico, composto da un nutrito numero di giovani, ha applaudito lungamente e con sentimento la compagnia e il suo coreografo-regista Claudio Scalia. Ricordiamo che il prossimo spettacolo, a firma di Roberto Zappalà e dal titolo Caino e Abele #1 (corpo corpo), andrà in scena, fuori abbonamento e in unica serata, sabato 18 novembre presso il teatro Sangiorgi.

Antonio Pasqualino

14/11/2023

La foto del servizio è di Eros Brancaleon.